THAILANDIA

COBRA E ANTIDOTI

Ancora oggi l'estrazione avviene esclusivamente in maniera manuale: il serpente viene costretto ad affondare i denti in un'apposita membrana e il veleno che cola viene raccolto in una provetta sterile. Poche gocce, ma letali. E importantissime per la produzione di antidoti. Viaggio all'interno del Queen Saovabha Memorial Institute a Bangkok, il centro della Thai Red Cross Society specializzato proprio nella produzione del siero antiveleno. È il primo in Asia e il secondo al mondo.

Aprile 2018 - © Fabio Polese

I MONACI DELL'ISOLA SPERDUTA

Sono le sette del mattino quando i monaci di Koh Phayam, un'isola sperduta nel sud-ovest della Thailandia, escono dal tempio per la questua quotidiana, la raccolta di cibo offerto dalla popolazione del luogo. È una tradizione ancestrale. Tutto intorno il silenzio è rotto solo dai rumori della natura. Le onde scandiscono il tempo, mentre le aquile del mare volano sopra le nostre teste. Il rito si chiama Tanbum e rinsalda il legame tra le comunità dei monaci e la popolazione, dando la possibilità ai laici di praticare la perfezione della generosità, come antidoto all'avidità, che viene considerato uno dei peggiori mali interiori. Il tempio di Koh Phayam ha una posizione mistica, sorge in mezzo al Mare delle Andamane e lo si raggiunge solo percorrendo un suggestivo e lungo ponte bianco, per i buddisti simbolo della purezza.  

Ottobre 2017 - © Fabio Polese

LOY KRATHONG, LE LUCI DI CHIANG MAI

Anche quest’anno centinaia di migliaia di persone hanno celebrato il Loy Krathong, la festa tradizionale per la chiusura della stagione delle piogge. Sono le sette di sera quando, lungo il fiume Ping, nel cuore di Chiang Mai, a circa seicento chilometri a nord di Bangkok, thailandesi e turisti arrivati da tutto il mondo hanno acceso lanterne di fuoco esprimendo desideri da realizzare e illuminando il cielo. La festività si svolge in tutto il Paese nelle notti di luna piena, nel corso del dodicesimo mese lunare thai. Quest’anno il Loy Krathong è stato festeggiato dal 2 al 4 novembre. Sebbene non sia una ricorrenza religiosa, il «festival delle luci» vive momenti di intensa spiritualità. Secondo la tradizione si rende omaggio alla Dea dell’acqua Mae Khongkha. L’origine precisa del rituale non è chiara, ma si pensa che abbia avuto inizio durante il XIII o XIV secolo nell’antica città thailandese di Sukhothai, che letteralmente significa «alba della felicità». Secondo altre interpretazioni la festa si legherebbe a quella indù di Diwali. In ogni caso protagonista assoluta è la luce. La sera della festa, infatti, migliaia di lanterne realizzate in carta di riso vengono lanciate in aria come gesto propiziatorio.

Ottobre 2017 - © Fabio Polese

L'ULTIMO SALUTO AL PADRE DELLA THAILANDIA

Il 26 ottobre 2017 la Thailandia ha salutato per l'ultima volta il suo amato Re Bhumibol Adulyadej, scomparso più di un anno fa. Bangkok, per l'occasione, si è fermata. Milioni di persone, rigorosamente vestite di nero, hanno partecipato alle cerimonie funebri. Re Bhumibol, noto anche come Rama IX della dinastia Chakry, era estremamente benvoluto dalla popolazione: nel suo lungo regno il sovrano ha contribuito a fare uscire il Paese dalla povertà e a modernizzare l'economia.

Ottobre 2017 - © Fabio Polese

© 2019 Fabio Polese

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